Tecnoindi@

Tecnoindi@ - Copertina Tecnoindi@. Transmedia, videoarte, net art in India.

Appena uscito, pubblicato lo scorso Novembre con UniversItalia, il saggio di Fernanda Moneta, Tecnoindi@. Transmedia, videoarte, net art in India.

Il libro è il seguito ideale del fortunato Tecnocin@ Transmedia, videoarte, videogiochi tra Cina, Corea del Nord, Hong Kong che Fernanda Moneta ha pubblicato con Costa&Nolan nel 2006.

Originale la presenza di un capitolo dedicato alla Matematica Vedica, argomento di studio nei prestigiosi college americani.

Ampio spazio è stato dato ad opere di net art, come il sito–opera http://www.blessed-bandwidth.net/ (oggi chiuso) che nel 2003, Shilpa Gupta ha realizzato per la Tate Online.

Così è descritta l’opera della Gupta:

“Una volta connessi, si è accolti con la scritta “You have been located from IP address: (INDIRIZZO IP) so You have been located from (PAESE) DO NOT PANIC YOU. ARE BEING WATCHED” (maiuscole e minuscole sono quelle scritte dall’artista), in cui cioé viene reso noto che il nostro IP, il numero che identifica la connessione che stiamo utilizzando, è stato identificato e con esso il fatto che ci stiamo connettendo da un determinato paese. Siamo invitati a non farci prendere dal panico. Un’altra scritta, ci promette una benedizione e ci invita a sentirci sicuri. Più sotto, un bottone ci chiede di scegliere una religione. Dopo aver scelto e cliccato, un banner ci avvisa che siamo controllati e ci chiede di accettare consapevolmente questo fatto. A questo punto, si accede a un noto luogo di culto (differente a secondo della religione scelta) e si ha la possibilità di farsi benedire, con una promessa di pace e felicità istantanea. Ad esempio, se abbiamo scelto la religione hindu, accediamo al tempio Siddhivinayak, e cliccando per essere benedetti, compare la scritta “Get Blessed by Lord Ganesh of Siddhivinayak Temple”, sii benedetto dal Dio Ganesh del tempio Siddhivinayak.”

Altri artisti trattati: Shilpa Gupta, Raqs Media Collective, Navjot Altaf, Atul Dodiya, Bose Krishnamachari, Avinash Veeraraghavan, Subodh Gupta, Sharmila Samant, Sheela Gowda, Ranbir Singh Kaleka, Tyeb Metha, Riyas Komu, Tejal Shah, Sonia Khurana, Ravinder Reddy, Sheba Chhachhi, Reena Saini Kallat, Prema Murthy, Nalini Malani, Chitra Ganesh, Vivan Sunsaram, T.V. Santosh, Jitish Kallat e Tushar Joag.

A breve l’apertura di una pagina facebook dedicata, con estensioni inedite del libro.

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Fernanda Moneta, sceneggiatrice e filmaker premiata, giornalista professionista (praticantato presso il quotidiano “Paese Sera”) e scrittrice, iscritta alla Siae-Dor dal 1987, è Docente di ruolo di Regia.

Come regista tra l’altro ha vinto: il Festival di Bellaria nel 1986 con il cortometraggio “La Donna Luna in Azzurro” (che ha battuto anche lungometraggi realizzati in pellicola), una Menzione speciale al 10° Salso Film & TV Festival (Giuria: Enrico Ghezzi, Silvano Agosti, Antonio Minasi, Vittorio Scarbi, Franco Cordelli), ha rappresentato l’Italia per la sezione cinema alla B’Biennale di Salonicco (Giovani Artisti del Mediterraneo), ha vinto 4 Premi Qualità del Ministero per i Beni Culturali per la Regia e la Direzione della Fotografia.

Diversi suoi film sono stati Evento Speciale in Festival Nazionali di rilevanza internazionale e Internazionali.

Ha realizzato spot pubblicitari di rilevanza nazionale.

Nel 1988/89 è a Nizza (Francia), ove collabora con artisti del Fluxus (J. Mas) e con la produzione Le Mongol Fier realizzando tra l’altro il cortometraggio in tecnica di animazione sperimentale in Video8, con disegni originali a china, con fotocopie, collage e colorazione in digitale, Ubu Cocu Paralipomenes, con musica di Russolo interpretata dalla Fondazione Russolo-Pratella (con cui anche collabora), eseguita con intonarumori originali d’epoca. Il cortometraggio è presentato in anteprima come Evento Speciale al Festival Nazionale dell’Unità a Firenze.

Ha ideato e diretto la rete di distribuzione europea Magnifica con sede e spazio espositivo presso il Centro Congressi “La Serra” di Ivrea, di cui parla anche Domenico De Gaetano, alle pagine 123 e 124 del libroTorino ciak si gira, Lindau, 2008.

Nel 1992/93 tiene per l’Accademia di BB AA di Sassari il primo corso al mondo di Realtà Virtuale e Nuove Tecnologie applicate all’Arte, sponsorizzato dalla W Industries (Milano) di cui parla Roberto Moroni in Un casco e via sei altrove La Nuova, 6 maggio 1993.

È inserita come autore nell’Enciclopedia del Cinema in Piemonte www.cinemainpiemonte.it

Ospite d’Onore del Festival Internazionale del Cinema Astratto Abstracta del 2008 con i cortometraggi: Mario Bross Changing Karma e Acqua Santa.

Finalista con “Latte Dolce” al Premio Solinas del 2000.

Nel 2004 è tra i vincitori, selezionata con la sceneggiatura per lungometraggio THE DORA (a true story) dal prestigioso premio europeo per sceneggiature per film lungometraggi SOURCE 2, Script Development Workshop. Il suo adviser è Gareth Jones, regista e produttore londinese.

Membro del comitato editoriale del Premio Solinas 2004. www.premiosolinas.org/archivio_2004_ps.ph

Ha all’attivo circa 200 pubblicazioni di interesse nazionale e internazionale.

Autrice delle voci sulla Corea del Nord e del Sud dell’Enciclopedia del cinema Treccani, ha pubblicato vari libri tra cui: Spike Lee (Il Castoro), Tecnocin@ (Costa&Nolan), Esigenze simbiotiche. Un diario degli anni 80 (Seu, Pisa), Cinema eccentrico (Seu, Pisa), Neorealismo e infanzia violata (Seu, Pisa).

Con Universitalia ha pubblicato: Tutta un’altra storia (la scrittura creativa in pugno), La Chiave del cinema, La Chiave del Cinema DUE (alla sua seconda edizione), Dieci mondi – Storie, Cinema neorealista e infanzia violata, Il mondo di fuori (il romanzo).

É tra gli autori con 800 voci del Dizionario dei film (a cura di Paolo Mereghetti) edizioni 1997 e 1998.

Dal 2001 al 2005 è stata docente a contratto di Metodi e Tecniche della Produzione Video del Corso di Laurea in Cultura e Stilismo della Moda dell’Università di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia.

Ha ideato e progettato il Corso di Diploma Triennale in Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo attivo da tre anni accademici presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Con il cortometraggio Love Conquers Mountains (4’) è uno degli autori del film collettivo Walls and Borders, un progetto di Armando Ceste e Claudio Paletto a favore di International Help Onlus, realizzato in collaborazione con Aiace 
- Conservatorio “G.Verdi” di Torino 
- Dams / Università di Torino 
- Documè 
- F.E.R.T. / Filming with a Europen Regard in Turin
- Film Commission Torino Piemonte 
- Museo Nazionale del Cinema di Torino 
- Torino GLBT Film Festival 
- Strane Visioni / Amantes.

Tra il 2009 e il 2011 Walls and Borders è stato presentato in vari Festival nazionali ed internazionali, Evento Speciale al 27° Torino Film Festival (2009). I film è stato proiettato anche presso il Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà di Torino, al III Vercelli Art Movie Festival, al Marchè du film del 32° Festival di Film Court de Clermont-Ferrand (ospite del Centro Nazionale del Cortometraggio), al 10° Piemonte Movie Local Film Festival, al 11° Festival del Cinema Europeo di Lecce, al 5° Festival International du Film Court et du Documentaire di Casablanca, al Marchè du Film del 63° Festival di Cannes (Stand Cinecittà Luce), ad Arcipelago – 18° Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini di Roma, alla Fondazione Orestiadi Dar Bach Hamba di Tunisi, alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa, al VII Festival Pontino del Cortometraggio di Latina, al Cineclub Fiori del Fuoco di Lecce, al Cineparty al Cineporto di Torino e ancora presso The Village Doc Festival di Milano, al Progetto Nostos di Tadasuni (Oristano), all’Istituto Italiano di Cultura di New York, etc.

Love Conquers Mountains vanta la collaborazione ai testi di Francesco Castellano, Former President della Dante Alighieri Society del Massachusetts, Docente del Boston College.

Di lei hanno anche scritto Fabio Segatori nel volume La rivoluzione estetica Il Saggiatore (1996) (alle pagine da 245 a 247 e 250) e Franco Montini nel volume Una Generazione in cinema: esordi ed esordienti italiani, 1975-1988 Marsilio (1988), a pagina 207.

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Tecnoindi@ è reperibile ovunque tranne che da Mondadori e Feltrinelli, causa la politica delle suddette librerie.

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Moneta Fernanda

Tecnoindi@. Transmedia, videoarte, net art in India.

ISBN 978-88-6507-375-9

2012

UniversItalia

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Leggi un capitolo gratis a questo link: http://www.artapartofculture.net/2012/08/12/illuminazione-espresso-dai-beatles-a-david-lynch/

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