Passando da Firenze: Mediateca Regionale Toscana

La Mediateca Regionale Toscana (la sede è a Firenze, a 10 minuti a piedi dalla Stazione e dall’Università) è un punto di riferimento in Italia per chi studia il cinema.

Chi passa da Firenze, magari perchè deve fare ricerche per la Tesi, deve sapere che l’archivio della Mediateca Regionale Toscana è uno dei più forniti (sia libri che audiovisivi) in Italia e nel mondo tra gli archivi specializzati in cinema, a parte (forse) la Biblioteca Nazionale (con sede a Roma), dove tutto ciò che è stato pubblicato e prodotto in Italia deve essere archiviato secondo la legge.

Io stessa ho fatto ricerche alla Mediateca Regionale Toscana per la monografia su Spike Lee (il Castoro). Fatto sta che per trovare certe informazioni rare su Spike Lee, da Roma sono dovuta andare a Firenze.

Il sito è http://www.mediatecatoscana.it/

Scartabellando negli archivi on line ho visto che hanno 26 articoli miei pubblicati per Filmcritica “rivista italiana di critica cinematografica, con periodicità mensile, fondata a Roma nel dicembre del 1950. Si è contraddistinta per una posizione anticonformista, tesa a praticare e a ricercare una pluralità di percorsi nell’interpretazione dei film. Ciò ha comportato una doppia valenza della linea della rivista, rappresentata da un lato dalla fedeltà a una vocazione ‘di tendenza’, tesa alla scoperta del nuovo come di prospettive insolite e inedite di lettura degli autori e delle opere, e dall’altro dalla massima apertura al dibattito interno e ai più diversi apporti non solo di critici del settore, ma anche di filosofi, scrittori, intellettuali e di autori cinematografici… come Pasolini ed Ernesto De Martino, Roland Barthes e Gilles Deleuze, Ignacio Matte Blanco ed Emilio Garroni, André Bazin e Pietro Ingrao, Remo Bodei e Pietro Montani… È in questo segno di anticonformismo rosselliniano che Filmcritica ha spesso anticipato tendenze: dalla rilettura di generi come l’horror o il porno, all’attenzione per il cinema sperimentale, per il rigore di cineasti come Jacques Rivette, Jean-Luc Godard, Jean-Marie Straub e Danielle Huillet, Paul Vecchiali, Manoel de Oliveira, all’amore per cineasti classici o estremi come Alfred Hitchcock, Vincente Minnelli, Clint Eastwood o David Lynch, David Cronenberg, Martin Scorsese, dalle battaglie contro la censura e le storture del doppiaggio a quelle sulla riforma della RAI o sulla nuova legislazione cinematografica, dalla scoperta delle nouvelles vagues negli anni Sessanta alla difesa del cinema indipendente e dei nuovi autori italiani, fino alla lucida e appassionata riflessione sulla cultura dei nuovi movimenti antiglobalizzazione.” (cit. Bruno Roberti in Enciclopedia Treccani Cinema).

Eccovi il link alla prima delle due pagine in cui trovate l’elenco:

http://www.mediatecatoscana.it/catalogo/vedi_risultati.php?p=1&t1=NAAUAF017826&formato=1&come=una&ord=1

Per vedere la seconda, basta cliccare il pulsante in basso.

Agli allievi cittadini cinesi, consiglio di leggere la mia intervista al regista Allen Fong.

Agli allievi cittadini iraniani, invece, consiglio di leggere “Situazione sul cinema iraniano” che ho scritto in occasione del Pesaro Film Festival 1990.

 

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: